Diario di Campo 2026 | Dalla raccolta alla trasformazione della canapa Henola
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Inizia la raccolta della canapa Henola
Dopo quasi quattro mesi di lavoro, osservazioni e cura nei campi, il momento tanto atteso è finalmente arrivato.
Nella giornata di ieri è iniziata la raccolta della nostra canapa Henola, coltivata per la produzione di semi alimentari.
È una fase che conclude il lungo percorso iniziato ad aprile con la semina e raccontato, passo dopo passo, nel nostro Diario di Campo.
Una raccolta organizzata con attenzione
Quest'anno abbiamo scelto di raccogliere i primi tre ettari in tre giornate distinte.
Non si tratta di una scelta casuale.
Suddividere la raccolta ci permette infatti di gestire con maggiore precisione la successiva fase di essiccazione naturale nei nostri capannoni, preservando al meglio la qualità del seme.
Accanto a questi tre ettari della prima epoca di semina, continueremo a seguire anche i due ettari seminati più tardi, che verranno raccolti tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre.

Il primo ettaro
La raccolta del primo ettaro è stata eseguita da Giovanni e Angelo Deana, insieme al trebbiatore che da anni collabora con la nostra azienda.
Le operazioni si sono svolte con il coordinamento tecnico del prof. Mario Baldini e del dott. Fabio Zuliani, nell'ambito della collaborazione scientifica che accompagna il nostro progetto.
Dopo un breve settaggio iniziale della mietitrebbia, tutto si è svolto regolarmente.

Le prime impressioni
Il seme è stato raccolto con un'umidità di circa 27%.
Le prime valutazioni sono incoraggianti: il seme appare di ottima qualità.
Prima di poter esprimere un giudizio definitivo sarà però necessario completare l'essiccazione e attendere le valutazioni dei prossimi giorni, anche per stimare con precisione la produzione finale.
Come in ogni raccolto agricolo, è la pazienza a fare la differenza.

Un altro passo del nostro viaggio
Dal primo giorno di semina alla raccolta sono passati mesi di lavoro quotidiano, osservazioni, confronti e decisioni prese direttamente in campo.
Ogni stagione è diversa dalla precedente e continua a insegnarci qualcosa di nuovo.
Nei prossimi giorni continueremo ad aggiornarvi sull'essiccazione, sulla qualità finale del raccolto e sui risultati della campagna 2026.
Il Diario di Campo continua. 🌿
3 agosto 2026 – L'essiccazione continua
La raccolta rappresenta solo una parte del lavoro.
Terminata la mietitura, il seme viene distribuito in strati sottili e sottoposto a ventilazione continua all'interno del nostro capannone.
Non utilizziamo essiccatori ad aria calda. Preferiamo un'essiccazione naturale, supportata da una ventilazione continua, che accompagna gradualmente la riduzione dell'umidità del raccolto preservando al meglio la qualità del seme.
È una fase silenziosa, poco visibile, ma fondamentale.
Dopo alcuni giorni di monitoraggio, i primi lotti hanno raggiunto un'umidità di circa l'8%, un valore adatto alla conservazione.
Una volta completata l'essiccazione, il materiale viene trasferito nei grandi sacconi destinati allo stoccaggio temporaneo, in attesa della pulitura.
Solo dopo la pulitura conosceremo con precisione la quantità di seme alimentare disponibile e potremo programmare le lavorazioni successive: dalla spremitura dell'olio fino agli altri prodotti della nostra filiera.
Il Diario di Campo continua. 🌿


